Lascia un commento

La relazione tra UK e Italia

L’Inghilterra e in particolare Londra sembra piacere molto agli italiani. Molti sono infatti gli italiani che vivono a Londra e molti di questi sono arrivati nella terra inglese con l’intenzione di rimanerci per pochi mesi, per poi viverci tutta la vita.

La storia della migrazione italiana in UK comincia da dopo la guerra. Molti italiani si sono visti costretti ad espatriare in cerca del lavoro. E gli italiani sono stati i primi ad accorgersi delle potenzialità inglesi prima ancora che se ne accorgessero le sue colonie.

La maggior parte degli italiani si trova nei pressi di Londra e spesso si possono trovare degli interi quartieri italiani. Secondo un articolo pubblicato dalla BBC, le aree più densamente popolate da italiani  sono Londra 38.694 e il Sud-est dell’Inghilterra con  altri 16.428.

Se andiamo poi a valutare i quartieri di Londra maggiormente abitati da italiani, sono proprio quelli più agiate come Chelsea o Kensington.

Ma qual’è la ragione che spinge gli italiani in UK?

Ovviamente vi sono molte ragioni e tra le più svariate ma vorrei concentrarmi su alcune.

Innanzitutto è risaputo che pagare le tasse sulla persona in UK, risulta essere più vantaggioso rispetto che in Italia. Quello che ci vuole è quindi la residenza.

Per  residenza si intende il Paese ove un soggetto sia fisicamente presente per almeno 183 giorni all’anno, o per un periodo di più di tre mesi in un arco di quattro anni consecutivi. In tal caso un UK residente sarà soggetto alla piena tassazione inglese in base al principio della tassazione su base mondiale.

Questo procedimento è molto semplice: si fa una dichiarazione in cui si prova che si intende rimane in UK per alcuni anni sicuramente e si raccoglie tutte le informazioni utili per dimostrare che si è vissuto più di 183 giorni.

In pratica solo nel momento in cui l’HMRC richiederà la prova si adrà a mostrare scontrini, biglietti aerei e tutto ciò che può essere utile.

Ma il legame commerciale esistente tra UK e Italia risulta essere una motivazione ancora più forte.

Secondo il British Customs Authorities nel 2008 il flusso commerciale tra Italia e UK ammonta a 22.948 milioni di sterline con un bilancio in attivo per l’Italia di 4.512 milioni di sterline.

Per quanto concerne il bilancio commerciale inglese L’Italia si trova al quinto posto tra gli Stati europei per importazioni in UK e al nono posto a livello mondiale. Per quanto riguarda le esportazioni l’Italia si trova all’ottavo posto nei confronti dell’UK in Europa e al settimo sul mercato mondiale.

La cosa sorprendente è che i prodotti maggiormente esportati dall’Italia in UK non riguardano il mercato culinario e il fashion. Uno dei settori in forte crescita che gli itailani esportano è l’High-Tech.

Se è vero che l’UK attrae l’11% degli investimenti italiani e pur vero che anche gli inglesi stanno dimostrando sempre più interesse nei confornti degli investimenti in Italia. Infatti secondo i dati forniti dall’Ambasciata italiana a Londra, 470 Compagnie inglesi sono presenti con una sede secondaria nel mercato italiano e si concentrano soprattutto a Nord est e ovest dell’Italia. Vi sono poi altri investitori che si occupano principalemnte dell’acquisto di quote.

Non sarà quindi la difficoltà sia italiana che inglese nell’apprendere nuove lingue che fermerà la relazione esistente.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: