Lascia un commento

La produttività può essere compromessa dalla resistenza al cambiamento

Tutti sappiamo che uno degli obiettivi principali del management aziendale è quello di individuare tutte le vie possibili e praticabili che concorrano ad aumentare la produttività dell’impresa. Ma ci siamo mai chiesti quali siano i principali fattori che al contrario possono ridurre la produttività?

Se siamo i titolari di un’impresa o se è nostra intenzione creare una nuova azienda nel prossimo futuro, allora, il fattore produttività avrà un posto particolare di grande importanza nel business plan del nostro progetto. Tuttavia, perchè la produttività si mantenga costante o se possibile segua un trend in continua crescita, è necesssario essere sempre disposti ad effettuare cambiamenti. Soprattutto in questa epoca in cui la tecnologia dell’informazione ed internet hanno prodotto trasformazioni enormi, le imprese che non si adattano e non siano sufficinetemente agili e dinamiche nel mettere in pratica importanti cambiamenti, vedranno compromessa la loro produttività.

È quanto sostiene Eliyahu Goldratt nel suo libro “La Meta”. Vero e proprio business guru, Goldratt dice che uno dei principali freni alla produttività delle imprese sarebbe proprio la resistenza al cambiamento. Ma quando si presenta questa resistenza? Normalmente gli esseri umani hanno la tendenza a resistere a quei cambiamenti che pensano porterebbero loro dei danni. Per esempio: l’azienda che comunica ai sui impiegati che per migliorare la produttività aziendale è necessario ridurre il personale, incontrerà ovviamente la resistenza da parte dello stesso che si vede in prospettiva di licenziamento.

Qual’è la soluzione proposta da Goldratt?

Affermando che il cambiamento deve essere pianificato sulla base di una valutazione olistica, che comprenda e valuti tutti i fattori possibili implicati. Egli offre così tre punti su cui riflettere:

  1. Migliorare solo un fattore può causare problemi con un’altro
  2. Migliorare solo un fattore può peggiorare alcuni aspetti nei quali si era già raggiunto un miglioramento
  3. Migliorare solo un fattore significa in definitiva, gettare alle ortiche potenziali maggiori benefici

Penso che sia imprescindibile tenere presente questo punto di vista se ci troviamo a decidere le sorti di un’impresa o qualora siamo interessati a costituire una nuova impresa. Se desiderate informazioni in merito alla costituzione di una nuova impresa nel Regno Unito lo Tax & Advise vi può aiutare.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: