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Continua il dibattito sui Non Domiciliati nel Regno Unito

La crisi economica lascia le tasche di tutti un poco più vuote, e così tutti iniziano a guardarsi intorno per identificare eventuali colpevoli oltre che per decidere dove andare a prendere i soldi che scarseggiano nelle casse pubbliche dei vari stati.

È quanto avviene  nel Regno Unito, dove si è acceso negli ultimi mesi un dibattito intenso relativamente ai cosiddetti Non Dom, cioè quei soggetti o imprese che beneficiano della residenza fiscale nel Regno Unito ma che non essendo qui domiciliati e risultando i loro redditi non rimessi nel Regno unito, godono di particolari benefici fiscali.

Negli ultimi tempi il Tesoro Inglese, alla ricerca di forme sempre più complicate e pressanti per ottenere da chiunque una maggiore contribuzione in tasse sul reddito, ha proposto di modificare la legislazione che riguarda i residenti stranieri che soprattutto nella città di Londra beneficiano dello status Non Dom.

A creare scompiglio sarebbe il test proposto dal Governo allo scopo di verificare chi effettivamente è o meno residente nel Regno Unito ai fini fiscali. Il timore è che, se effettivamente si dovesse creare un clima per il quale le imprese straniere si sentissero penalizzate da incertezza legislativa oltre che da un aumentato costo del lavoro, potrebbero decidere di abbandonare il Regno Unito.

Alcuni analisti esperti affermano che le normative in merito ai requisiti necessari per definire chi è da considerarsi o meno residente ai fini fiscali non sono per nulla chiare. 45 giorni di permanenza annaule nel Regno Unito ma meno di 10 giorni di lavoro nel paese, avere o meno la famiglia nel Regno Unito, 90 giorni di permanenza consecutivi, etc…

Il Tesoro da parte sua sostiene che al contrario, soprattutto la nuova normativa che prevede che gli investimenti effettuati in attività o strutture commerciali nel Regno Unito da parte di residenti Non Domiciliati siano esenti da imposizione fiscale, dovrebbe contribuire ad attrarre investimenti nel paese.

Credo che qualsiasi intervento legislativo che vada ad intaccare antichi equilibri consolidati non possa che creare disagi, ma tuttavia molte cose stanno cambiando economicamente e politicamente a livello globale, ed è necessario adeguarsi anche nel Regno Unito.

I soggetti o le imprese che fossero interessati allo status di residente Non Dom (Non Domiciliato) nel Regno Unito, possono mettersi in contatto con lo Studio Tax & Advise.

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