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Le imprese non valutano i costi dell’assenteismo

Molto spesso le aziende pur avendo a disposizione molte informazioni relative alle assenze dei loro impiegati, non riescono o non possono utlizzare questa informazione al fine di ridurne i costi aziendali.

Ho incontrato in rete questo sondaggio realizzato da Liberty Mutual e dal titolo “The Missing Piece of Absence MangementTurning Data into Dollars”, secondo il quale almeno la metà degli imprenditori non è consapevole dei costi che genera l’assenteismo per le loro imprese. Il sondaggio segnala nello stesso tempo che le imprese raccolgono sì informazione relativa agli impiegati che non vengono al lavoro, ma lo farebbero soprattutto per conformarsi alla legislazione e non per ridurre i cosi legati all’assenteismo.

Normalmente ci si concentra in strategie che hanno come obietivo quello di migliorare la salute degli impiegati, tentando così di ridurre l’assenteismo trascurando altri aspetti. Si compilano dati relativi alle assenze, si utilizzano diversi metodi per sopperire all’assenza del personale come: suddividere il lavoro tra gli altri impiegati ed i supervisori (lo farebbe il 78% delle imprese); assumere impiegati a tempo determinato (l’8% delle imprese); recuperare le assenze con straordinari (altro 8%); il restante 6% utilizza metodi vari.

Ma sembra davvero che le aziende non si preoccupino di utilizzare i dati relativi all’assenteismo tra i loro impiegati per limitare il danno economico che queste assenze possono arrecare. Sarebbe più opportuno che si tentasse di intraprendere misure atte a limitare le assenze (esempio: vaccinando i propri dipendenti contro l’influenza stagionale), oppure studiando strategie per ridurre il costo economico che queste hanno per le imprese.

Sono convinta che essere in grado di rilevare, gestire ed eventualmente ridurre i costi dell’impresa sia una capacità imprescindibile per ogni imprenditore di successo.

Lo Tax & Advise di Londra è a disposizione di ogni impresa che desideri espandere i proppri affari nel mercato internazionale o di chiunque abbia intenzione di trasferire la propria attività nel Regno Unito.

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